Cina, semi, agricoltura, migrazioni

ChemChina sta per comprare Syngenta

http://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2016/02/29/news/le_mani_cinesi_sui_semi_del_mondo_pechino_sfida_il_gigante_monsanto-134531248/

La Repubblica popolare cinese, ben consapevole delle carestie che l’hanno colpita nei decenni passati, sta aumentando il suo controllo sull’agricoltura mondiale. Per sfamare tutti i suoi abitanti, deve aumentare la superficie coltivata , anche procurandosela all’estero (Africa), e  deve  aumentare la resa dei terreni, attraverso semi OGM, pesticidi, fertilizzanti, macchinari e  nuove tecnologie (agricoltura 2.0).

Dopo 500 anni di colonialismo e neo-colonialismo dell’Europa ( Spagna, Gran Bretagna, Francia e anche un po’ di Italia) e  degli Stati uniti d’America, anche la Cina sta facendo la sua parte per sfruttare il sud del mondo.

E poi ci domandiamo come mai milioni di persone stanno fuggendo da fame, siccità, guerre, malattie, di cui in larga parte   siamo responsabili.

Per fermare le migrazioni, DOBBIAMO smettere di accaparrare le ricchezze agricole e minerarie di Africa, Asia e sud America.Dobbiamo smettere di sostenere governi autoritari e corrotti, al soldo dei neo-colonizzatori. Dobbiamo cambiare i nostri stili di vita consumistici, per evitare di sfruttare i popoli del mondo e le risorse (in esaurimento)  del nostro pianeta.

I nostri stili di vita insostenibili hanno accelerato i cambiamenti climatici, che hanno fatto aumentare la siccità nei paesi africani e del Medio oriente (guarda caso quelli da cui provengono questi tutti i migranti e  richiedenti asilo).

Ed in ogni caso, per tamponare il problema delle migrazioni (non per risolverlo) dobbiamo incentivare i “corridoi umanitari”,   come stanno già facendo gli Evangelici italiani, insieme alla Comunità di Sant’Egidio.

 

Annunci